24 maggio, 2007

Shopping

Nel post pubblicato ieri accennavo al fatto che nei prossimi mesi mi aspettano quattro matrimoni. In realtà per il 2007 sono sei. Uno è già passato, il 21 aprile e da giugno a settembre ne ho cinque. Avete idea di cosa sognifichi tutto questo in termini di chili?? Meglio non pensarci. Piuttosto, la cosa divertente, per me e non per il mio portafoglio, è stato comprare i vestiti. Ovviamente non ne ho comprati sei, sarei stata pazza. Ne ho comprati tre da far ruotare. Sono partita con ampio anticipo e, durante lo stesso pomeriggio, ne ho comprato uno grigio stile impero (difficile evitarlo quest'estate) e uno color fango stile charleston (a detta della commessa). Qualche settimana dopo, durante la seconda spedizione, accompagnata da mamma e sotto una pioggia battente, ho trovato anche il terzo vestito, decisamente più impegnativo (e costoso): blu notte, di cotone, rivestito di tulle con ricami e paillettes (sempre tutto blu notte), lungo fino alle caviglie. Secondo la commessa sarei stata matta a non indossare un vestito di quel genere ad un matrimonio serale a Sorrento...vedremo. Dopo un po' di titubanza dovuta al fatto che non sono abituata a vedermi così elegante, ho concluso la trattativa e, con il portafoglio più leggero, sono uscita trionfante dal negozio.
Il delirio poi si è presentato al momento di abbinare gli accessori. Sono riuscita a cavarmela con due paia di scarpe e due borsette che riesco ad abbinare con più di un vestito. Giusto ieri pomeriggio ho comprato l'ultimo tassello mancante: la borsetta marrone-bronzo.
Adesso mi sento in pace col mondo, ma che fatica...eppure, nonostante io non sia mai stata una donna da lunghi pomeriggi di shopping frenetico, devo ammettere che la ricerca di questi abiti e relativi accessori mi ha diveritita. Vuoi che stranamente i miei gusti erano confermati da quelli di mamma (non capita spesso), vuoi che serviranno per occasioni speciali, per la prima volta credo di aver provato quell’ inebriante sensazione della febbre da acquisto.

Adesso speriamo mi passi o dovrò cercarmi un secondo lavoro.

7 commenti :

  1. CURIOSITA' ED INVIDIONA!!! Detto questo, come ti capisco: da un po' di anni, tra maggio e settembre è sempre l'ora del portafogli aperto. Fortuna che i matrimoni spesso sono di gente che non si conosce, così posso riciclare qualche vestito...per il momento ho tre matrimoni in vista! Quello a Sorrento deve essere uno spettacolo, là i matrimoni sono fastosissimi: il vestito da sera starà benissimo!

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  2. Per soddisfare la tua curiosità, ad aprile c'è stata una compagna di università, a giugno ci saranno un'ex collega con un collega, la Simona (te la ricordi, la mia vecchia amica...sì, proprio lei!), a luglio la cugina di Darcy, un collega napoletano che lavora a Roma (la cerimonia sorrentina) e per finire, a settembre due colleghi...

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  3. Veramente la curiosità era anche per questa galleria di abiti, ma uno lo vedo di sicuro! A proposito: e io cosa mi metto? Col quartetto di solito facciamo abbinamenti demenziali: l'ultima volta noi donne avevamo entrambe qualcosa di rosa, e gli uomini riprendevano il rosa con cravatte in tinta sull'abito scuro...(ok, ci era venuto per coincidenza, ma sembrava fatto apposta!!)

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  4. La Simona si sposa?! ma col pilota?

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  5. Pilota?? sai che non me lo ricordo? No, mi pare sia avvocato, ma lo conosco appena..

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  6. Tremenda gaffe...io ero rimasta a uno che faceva una qualche accademia (forse non era pilota, in effetti...). Rischierei una di quelle scene da Hugh Grant...

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  7. Ma quale gaffe??!

    Quella scena con Hugh Grant è uno dei passaggi più esilaranti di quel film e non solo di quello!

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