09 ottobre, 2013

Giro di boa

HELP!
Passi da me dopo? Grazie, M.
 

Durante i miei 10 anni di vita lavorativa, per il 99% del tempo mi sono occupata di software. Quindi ne saprai un casino, direte voi. E invece no.

Primo perché SE mai ne sapevo un casino, ne sapevo di ciò che commercializzava la multinazionale e secondo, comunque, io non ho un profilo tecnico e non ho mai ricoperto un ruolo tecnico.
Quindi sì, ho dimestichezza col linguaggio e capisco e parlo correntemente il nerdese (anche perché, vi ricordo, ne ho uno in casa), ma da lì ad essere una che "se ne intende", ce ne passa.

Da poco più di 6 mesi poi, il mio concetto di "software", già di per sé etereo, volatile, fuffoso e impalpabile come pochi, si è molto allargato, ho scoperto nuovi orizzonti di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza.

Ecco il primo motivo per cui qui nella piccola aziendina io di solito mi sento ignorante. Il secondo è che, banalmente, io sono l'unica a non avere il benedetto profilo tecnico, tutti i miei 17 colleghi sono smanettoni pestacodice che vivono di zeri e di uno.

Quindi oggi per me, tornare in ufficio dalla pausa pranzo e trovare quel post-it, è stato come fare un giro di boa. E' stato come dire, Vedi Lizzie anche tu sai fare qualcosa. E' stato come quando, 10 anni fa, un collega più "anziano" della multinazionale mi ha chiamata al telefono e mi ha detto: "Scusa, ti metto in conf perché ho una banca al telefono e io non ci capisco gran che". E sapessi io, avrei voluto rispondere, ma non ne ho avuto il tempo.

Questo post-it è come quella telefonata. La prima richiesta da parte di un collega, la prima possibilità concreta di rendermi utile, il primo compito che non sia ordinato dal capo.
La prima volta in cui, anche qui, mi sono sentita parte di qualcosa, mi sono sentita integrata (scusatemi, usare questo termine fa orrore, lo so).

Gli inizi sono stati assai diversi da quelli nella multinazionale, dove al contrario, quando sono arrivata, avevo la strana sensazione che tutti pensassero che io sapessi fare chissà cosa.

Qui è stato l'esatto opposto. Qui avevo 10 anni più e un cervello meno elastico, avevo più ferite da leccare e botte da assorbire.

Ecco perché oggi è ancor più importante di allora.

Stasera si pasteggia a spumante.

18 commenti :

  1. ... ma che cosa voleva alla fine? una cosa "nerdese"?

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    1. No no, altrimenti non avrei potuto essere d'aiuto! Aveva bisogno della documentazione ben fatta su un prodotto da inviare ad un potenziale cliente. Non avendo niente di pronto, l'ha chiesta a me che l'ho fatta sul momento :)

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  2. Chissà se chi ha scritto questo post-it si rende conto dell'effetto che ha avuto su di te....

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  3. Un nerd in famiglia serve sempre.... Altrimenti chi ti sistema il PC (con Linux) e chi ti crea i template di Blogger??? :-)

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    1. E' un primo grande passo, mettiamola così :)

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  5. Complimenti!!! Anche io sono nel reparto SW, e sto cercando strenuamente di cambiare reparto per poter dimenticare il poco nerdese che ho imparato!

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    1. Io ci ho provato, lo scorso anno. Sono finita per caso in un'azienda calzaturiera parte di un grande gruppo francese che ha una doppia C come simbolo....pensavo di aver avuto una grande fortuna, invece l'ambito della moda/lusso è un mare pieno di squali e io mi sentivo un pesciolino fuor d'acqua. Mi sono resa conto che un cambiamento così drastico dopo 9 anni è stato molto più difficile e traumatico del previsto! E poi, per un altro caso fortuito, sono ritornata all'ovile, ma soprattutto in un ufficio molto vicino a casa: questo è il suo vero valore aggiunto!
      In bocca al lupo!!!

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  6. Mi presti il tuo nerd di casa? il pc - sempre di casa - sta andando aammmale e non è il momento di un nuovo acquisto - bella questa tua sensazione, ne sono felice. baci sandra quella di natallia

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    1. Quando vuoi mia cara, quando vuoi!!!

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  7. Ahahaha ma che grande!! Ti capisco: padre programmatore, responsabile IT, ex ragazzi al 90% programmatori o sistemisti (il marito no, al contrario...sistemo io il pc di casa!) e esperienze lavorative all'80% in società SSI...ma anche io non ero una tecnica...sfondi una porta aperta!!! Ahahah

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    1. Eheheh ma qui c'è della forte affinità: anche mio papà era nell'IT, sicurezza informatica per l'esattezza....allora mi capisci proprio bene!

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