10 giugno, 2011

Da dove cominciare?

Non vorrei essere logorroica, ma al tempo stesso vorrei raccontarvi tutto. TUTTO. Le due cose non vanno d'accordo quindi dovrò cercare ciò che di solito rifiuto: un compromesso.


Dunque, dove eravamo? E' venerdì mattina, io e Darcy siamo in ospedale per il secondo monitoraggio, che si rivela fatale: liquido amniotico scarso+collo dell'utero immaturo+scadenza superata=signora si accomodi che la ricoveriamo, non è il caso di aspettare.
Il venerdì trascorre così, Darcy che corre in auto a prendere la valigia, io che mi piazzo sul mio nuovo letto della stanza Girasole e mando messaggi a raffica. E nessun altro mi degna, nessun ginecologo, nessuna ostetrica, nessuna infermiera. Avrebbe almeno dovuto passare un medico per parlarmi dei metodi di induzione, per visitarmi e per indurmi, ma niente. Il fatto è che nel pomeriggio una ragazza notoriamente drogata è arrivata al pronto soccorso in tale fattanza da non essersi accorta che stava per partorire. Trasporata  di corsa in reparto, non è arrivata in sala parto; la sua bimba, piccola e già intossicata, è nata lì, in una stanza vuota, con tutto il personale che dava di matto. La neo mamma la sera stessa era già sul balcone con la sigaretta in bocca, la figlia al quinto piano, dove ci sono i bimbi prematuri e con problemi. Ecco.
Alla fine di questa giornata, un ginecologo di mi dice che avrebbero cominciato la mia procedura di induzione verso le nove di sera. Poi, il cambio turno cambia anche i fatti: no, aspettiamo domani mattina, dice un altro ginecologo. Ok, tanto qui si sta da Dio, meglio che un Hilton, poi è così figo vedere questa uniformità di opinioni dal personale medico, penso io parecchio alterata. Beh, in qualche modo, passa la notte. 
Sabato mattina, nuovo turno, nuovo ginecologo: via all'induzione! Il primo step consiste nell'inserimento di un aggeggio denominato foley che consiste in una specie di catetere che mi accomodano nell'utero, dopo di che lo gonfiano con una soluzione fisiologica, al fine di allargare il collo dell'utero. Vi immaginate che meraviglia? Meglio di no, ve l'assicuro. Procediamo. Mi tengo sto foley 12 ore, e una volta tolto, mi dicono che la mattina seguente sarebbe partita prima la somministrazione di prostaglandine. Sì, la prima, perchè generalmente ce ne vogliono almeno due, ma più spesso anche di più. Sempre più confortata, mi rallegra solo il pensiero che uscirò da quell'ospedale con la mia bambina. 
Domenica mattina, ore 10, prostaglandine. Ore 14.45 contrazioni violente, sempre più ravvicinate e regolari. Altro che seconda somministrazione! Mi visitano e voilà, sono già in travaglio! Filo sotto una doccia calda, perchè aiuta ad attutire il dolore e a velocizzare la dilatazione. Darcy mi assiste, tenendomi la mano e facendo la sauna e il bagno turco nel minuscolo locale della doccia. Ore 18.00, si vola in sala parto, finalmente è tutto pronto! Preparo un cambio per me e i vestitini di Ballerina, dopo di che le ostetriche passano a caricarmi con la sedia a rotelle perchè la sala è lontanuccia....
Ore 18.45, fuori imperversa un temporale notevole, io sono sdraiata per terra su un materassino coperto da un telo caldo, Darcy è vicino a me che mi regge la testa ed ecco che mi esibisco nelle mie ultime due spinte (in totale saranno stata al massimo una decina): Ballerina nasce, sparata come una palla da baseball. Piccola, rosa, zero grinze, zero rossori. Bella, bellissima...Me la danno subito, me la sdraio addosso. E da quell'istante, tutto è cambiato, io per prima. 

29 commenti :

  1. Che emozione cara...
    Un fortissimo abbraccio a te e un bacino alla piccola Ballerina.

    (piccole felicità)

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  2. Simoma, non sparire...Prenditi ciò che ti serve, ma non sparire, ti vogliamo tutte bene!
    Ricambio l'abbraccio, con tantissimo affetto!!!

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  3. hai fatto emozionare anche me leggendo questo post... mi è scesa la lacrimuccia!
    che bello! quindi hai sopportato bene i dolori del parto brava!
    Io ogni tanto ci penso ho una fifa boia ! Forse il segreto è proprio questo, non pensarci!
    tanti auguroni ancora!!
    (Curiosità: alla fine quanto pesava? cioè chi aveva ragione, il tuo ginecologo o l'ostetrica simpaticona dal metro da sarta? )

    bacioni
    Scarlett

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  4. Ciao Scarlett! Non pensarci che è meglio, tanto la vita è imprevedibile: io avrei voluto il parto in acqua e avevo paura di ritrovarmi a casa e non capire quand'era il momento giusto...invece la vita aveva in serbo ben altro disegno!

    Alla fine aveva ragione LEI, la ginecologa (non ostetrica!) dell'ospedale. Mi scoccia ammetterlo, ma la Ballerina quando è nata pesava 2,740kg....ma oggi è cresciuta un po'!
    Un bacione anche a te.

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  5. Che dire... gran bel compromesso!!! Complimenti!
    Mi sembra di capire che ne serberai un bel ricordo. Coccolosissime alla ballerina!

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  6. @tri mamma: non credevo, perchè all'inizio il ricordo del dolore era troppo forte. Ma ora inizia ad affievolirsi e resta solo il bello...

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  7. mi sono venuti i brividi a leggere questo post... che cosa dare la vita! Auguri ancora, mi ripeto, lo so, ma che dire alla porta di un'avventura così?
    un abbraccio!

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  8. ...tutto è cambiato. E' questo il fine di tutto quello che passiamo e viviamo prima. Tutto cambia. Auguri cara, buona vita

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  9. Che emozione...bellissimo il racconto, bellissimi voi...un abbraccio forte!

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  10. che emozione...hai fatto bene a scriverlo rileggerlo tra un pò sarà bellissimo!
    Ancora auguri!

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  11. Che meraviglia e che emozione! Un bacino

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  12. oh santa pace!! che bella cosa! certo, a sapere che partorivi domenica, sabato sarei passata in ospedale con le bignole!!! :D e mi sa che mi beccavo una ciabattata in testa, neh? :D sono felice per te, per voi, tutti e 3! la prossima volta ci vediamo, promesso. un abbraccissimo. la pupa è bella davvero!!!! ^____^

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  13. Poi tutto si dimentica,travaglio, dolori, paura, punti...quando loro sono nati si comincia una vita nuova, il passato non conta più...

    bel racconto, cara Liz, vero e colorato come sei tu.
    Un bacio, riprendetevi e riposatevi...
    Linda

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  14. Brava Liz!!....una nuova bellissima avventura vi aspetta!!

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  15. Ooh che bel racconto Liz! E che gran donna, a partorire cosi, al naturale (a parte l'induzione, ma mi pare di capire che poteva andare peggio...eeek). Ormai sento di cosi tante donne che hanno bisogno del cesareo, che un parto naturale (per quanto indotto) mi sembra una chimera. Che bello! (nonostante ouch, che maleeee)

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  16. @Martina: è vero, niente si può paragonare a questa esperienza.
    @Speranza: grazie, è tutto nuovo, ogni giorno cambia qualcosa...
    @Pink: un abbraccio anche a te!
    @madamadorè: giusto il tempo di metabolizzare e poi ho proprio sentito il bisogno di raccontarvi tutto!
    @Gnappetta: grazie! niente è così emozionanate!
    @tina: peccato, ma non potevo prevedere nulla ^__^ e peccato per le bignole, caspita se le avrei gradite!!!!!!!! Hai presente il menu dell'ospedale??
    @Linda: lo so, il ricordo del dolore si sta già affievolendo e resta solo l'emozione. Un bacio anche a te.
    @StelleGemelle: grazie, è l'avventura più bella possibile ^__^
    @Sfolli: gran donna...non esageriamo! Però è vero che molte donne ormai rifuggono dal parto naturale per il cesareo..io potendo scegliere, ho voluto cercare di far tutto nel modo più naturale possibile e ora ne sono felice. Nonostante il male!!!

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  17. Che racconto emozionante! Ho aspettato ora che ho un po' di calma per leggermelo tranquilla. E' sempre un miscuglio di sentimenti il racconto di un parto.

    Un bacio a te e alla ballerina :-*

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  18. Owl, a 6 giorni di distanza sono ancora disorientata...ma è stata di sicuro l'esperienza più emozionante della mia vita!
    Un bacio anche a te

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  19. Che emozione Lizzie questo tuo racconto
    mi sono commossa. Sono contenta che sia
    andato tutto bene e che tu ora sia a casa con
    la tua piccolina. Un abbraccio

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  20. che emozione Liz :-)davvero, non so che altro scrivere.

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  21. Tesora mi hai fatto venire i lucciconi!
    Maude

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  22. @Pandora: grazie, è bellissimo essere a casa con lei!!!
    @Seavessi: ma davvero? e dire che a scuola gli insegnanti mi hanno sempre criticata per il mio modo di scrivere "freddino". Grande rivalsa!
    @Maude: stessa cosa, mi sorprendo di avervi commosse...forse è proprio l'argomento che è così toccante!
    Un bacio a tutte

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  23. Che emozione :-) Augurissimi

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  24. Arrivo in ritardo, comunque complimenti, sei stata bravissima!!
    Mi hai ricordato le ostetriche del mio secondo parto si ostinavano a voler sentire le contrazioni con il cardiotocografo... quando io stavo già partorendo !! (http://murasakinonikki.blogspot.com/2009/08/solellina-sei-bellissima.html)

    E per il peso non preoccuparti, Sorellina pesava 2,6kg, ma era ed è sana come un pesciolino nel mare!!

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  25. Grazie Murasaki, ogni parola di sostegno mi è di aiuto, visto che per me è tutto nuovo!
    Un bacio

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  26. Ciao, ElizabethB, ti ho incrociata un po' di volte ma è la prima volta che leggo il tuo blog, e mi piace....Commento un po' in ritardo questo evento bellissimo, veramente auguri di cuore, a te e alla frugoletta..tornerò a trovarti...
    Kalì
    p.s. mi fa una strana sensazione scrivere al mio personaggio letterario preferito...il mio mito, e proprio di quella serie della BBC!
    p.s.n2: la foto "in copertina" mi ricorda un villaggio della Cornovaglia, St. Yves...mi sbaglio?

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  27. @LadeaKalì: ciao e benvenuta!!! La mia identità di blogger nasce dal mio amore per il personaggio in questione, ma anche dal fatto che il carattere di mio marito è similissimo a quello di Darcy...Quindi è stata praticamente una scelta obbligata ^__^

    Le foto...ti sbagli, ma di pochissimo: il villaggio dell'header è Mousehole, paesino della Cornovaglia non lontano da St. Yves e il tramonto sullo sfondo è il panorama che si gode da Tintagel, sempre in Cornovaglia. Ricordi delle ferie estive del 2010 e di luoghi che amo tantissimo!

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  28. Ah, che meraviglia, sono stata due volte in Cornovaglia, e me ne sono innamorata perdutamente...pub, insenature selvagge, spiagge che scompaiono con la marea e tanta pioggia...e cornish breakfast...un po' diverso dal nostro concetto di mare, e forse proprio per questo molto affascinante...
    Buona giornata!

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