22 marzo, 2010

Vorrei


A volte vorrei avere una mente brillante, vorrei aver conseguito una laurea prestigiosa, avere un posto di lavoro di alto livello. Magari qualcosa di scientifico, che è un mondo distantissimo da me, qualcosa che regali grandi soddisfazioni.
A volte vorrei avere un talento, un talento qualsiasi, magari artistico: vorrei saper dipingere, o cantare, o scrivere, o suonare uno strumento. Esprimermi con queste arti.

Invece ho fatto studi normali, o preso una laurea normale con un voto normale, faccio un lavoro più che mai mediocre e i libri li leggo e basta, così come la musica, so soltanto ascoltarla. Non parliamo nemmeno della pittura!

A volte mi chiedo: sono un essere mediocre? Senza un talento, senza un cervello brillante?

Però riflettendoci mi dico: l'emozione, la gioia, l'esaltazione, il sentimento che mi suscitano certi brani, certi testi e certi attimi della mia attività di traduttrice non pagata, non sono un dono importantissimo? La sensibillità per poter fruire di queste gioie, non è di per sè un talento?

Non lo so. Se sì, quello non mi manca.

2 commenti :

  1. Il talento a volte è una vera e propria croce. Non sempre porta la felicità.

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  2. Anche questo è vero....ciao cara!

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