07 novembre, 2009

Back home, at last

Ieri è stata una giornata apocalittica, la prova tangibile che non è venerdì tredici che porta sfiga, perchè ieri era il sei. Quando mi sono alzata, sapevo benissimo che durante il lungo cammino che mi avrebbe condotto fino a sera, avrei incontrato numerosi ostacoli, quindi in parte ero preparata. Dico in parte, perchè alla fine la giornata si è rivelata molto peggio di quello che credevo, di quelle che ti portano a pensare "stamattina dovevo restare nel letto".

Dopo aver:

  • sedato una lite infantile via email tra un collega idiota e una collega saccente;

  • tentato in tutti i modi di ottenere una risposta da un collega rumeno che mi ha ignorata per tutto il santo giorno;

  • parlato con un cliente che si comportava come un bambino isterico e viziato;

  • essere corsa in bagno a sfogare nelle lacrime la mia frustrazione multi-fonte;

  • placato l'ira di altri colleghi dopo aver udito le parole di suddetto cliente;

  • fissato un incontro con quest'ultimo, nonostante nessuno lo voglia vedere,


mi son detta: per oggi ho dato.
E tornare a casa tutta intera ha avuto un sapore davvero speciale.



"Push the door, I'm home at last
and I'm soaking through and through
Then you hand me a towel
and all I see is you
And even if my house falls down,
I wouldn't have a clue
Because you're near me..."

3 commenti :

  1. cheppalle! per fortuna queste giornate di merda finiscono come sono iniziate...
    Ti auguro una buona settimana , che sia assolutamente migliore di quella appena trascorsa.
    Un abbraccio!

    Scarlett

     

    RispondiElimina
  2. Che bello ritrovarsi nella propria casa, circondate dalle proprie cose dopo giornate come queste vero?
    I tuoi colleghi dimostrano sempre il peggio, e ti costringono davvero a un superlavoro anche psicologico. Non è giusto, ma tante volte ci siamo dette che è così, che vanno accettati (anche se, insisto, non devi farti mettere i piedi in testa da loro secondo me).
    Difficile riuscire a non soccombere con gente così.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Per adesso, la situazione è questa. Cerco di prendere solo il buono e attendo fiduciosa momenti migliori!
    Vi abbraccio tutte.

    RispondiElimina