21 luglio, 2008

Matrimonio altrui

20 Luglio 2008. Primo matrimonio dell'anno, una compagna di università.
Il cielo ci aiuta, è parzialmente coperto quindi non c'è il caldo micidiale che ci si potrebbe aspettare. Sveglia alle 8 del mattino, in piedi alle 8.20, pronti per partire alle 9.45. Io sfoggio un vestito marrone testa di moro un po' stile impero, con stola che sfuma verso il rosa e gioielli in tinta, quarzo rosa, ametista e tormaline. Scarpe tortura assicurata con un tacco per me vertiginoso. Darcy in blu scuro con camicia glicine chiarissimo. Belli come il sole, alle 10.20 parcheggiamo. Lo sposo è già trepidante davanti alla chiesa. La sposa è puntuale, la cerimonia e in versione sprint, il prete è giovane e forse affamato. Dopo il lancio del riso e le foto di rito, la carovana infiocchettata si muove in direzione ristorante. L'aperitivo è in giardino: spumante e cocktail con focaccine, pizzette, scaglie di grana e patatine, tutto il necessario per uccidersi ancor prima di cominciare. Un gruppo di senza vergona saccheggia il buffet matrimoniale pur non essendo invitati (poi li noterò seduti nella sala accanto alla nostra) con una naturalezza disarmante, roba che io sarei morta piuttosto che farmi un numero del genere. Dopo essere sopravvissuti all'aperitivo, alle 14.00 ci mettiamo a tavola. Darcy, ormai avvezzo ai pranzi nuziali, stima il caffè per le 18.00. E ci azzecca. Dopo 4 antipasti, un sorbetto, 2 primi, 2 secondi, la torta nuziale, i dolci a buffet e la macedonia, finalmente i sospirati caffè.
Tanti saluti e baci agli sposi e ci defiliamo. Prima di raggiungere l'auto, rompo il tacco destro per la seconda volta (mi era già successo, ora provvederò a picchiare il calzolaio), ma ormai non mi incavolo neanche, tanto l'obiettivo è andare a casa e mettermi comoda. Cosa che avviene alle 19 passate. Sono 11 ore che sono in ballo. Dopo una serata in totale relax, a mezzanotte mi butto nel letto e crollo istantaneamente. Che fatica. Ed era il matrimonio di qualcun'altro.

3 commenti :

  1. utente anonimo22 luglio 2008 17:48

    Pensa quando toccherà a noi!
    Altro che fuggire subito dopo la consegna delle bomboniere, mi sa che la giornata non finirà più! Meglio così perché sarà bellissima, emozionante, intensa...


    Darcy

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  2. utente anonimo22 luglio 2008 18:53

    Ciao!Leggo spesso il tuo blog e lo trovo molto intelligente, ironico e simpatico!:) Sai i matrimoni sono il mio terrore, odio sia perdere intere giornate per quelli degli altri sia immaginare come sarebbe il mio ... uno stress, insomma! I migliori sono gli "infiltrati" che hanno mangiato alle spalle degli sposi e si son pure divertiti!:)


    A presto


    una tua lettrice

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  3. Ciao Lettrice, grazie per i complimenti!


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