22 agosto, 2011
A piccoli passi
La vita con la Ballerina si è evoluta moltissimo nelle ultime settimane. Fino ai fatidici 40 giorni, questi esserini sono così piccoli che sembra di poterli rompere ogni volta che li si prende in braccio. Poi non li capiamo: piangono quando hanno fame, sonno, caldo, freddo, mal di pancia...e distinguere i pianti è roba da professionisti. Le espressioni sono in genere tre: sveglia, nanna, pianto.
Improvvisamente poi, iniziano i veri sguardi, i sorrisi, abbozzi di risate, gli occhi che finalmente vedono e captano quello che si muove tutt'attorno. E lì per me è scattato qualcosa. La Ballerina, da neonata amata incondizionatamente perchè mia, perchè tanto voluta, perchè fatta con tanta fatica, ha iniziato ad essere anche una splendida, socievole, simpatica e sorridente bambina e cui voler bene perchè è così lei, non perchè è mia. Vi sembrarà un passaggio automatico e magari non significativo, ma vi assicuro che per me è stata una svolta fondamentale. Adesso le giornate via via diventano più regolari tra poppate, pannolini e passeggiate. Le notti sono più quiete (ma non diciamolo troppo forte...) e io sono molto, molto meno stanca. Quindi posso partire con i buoni propositi dell'autunno. Non so ancora quali saranno (!), ma ne avrò e appena li avrò chiari in mente, ve ne renderò partecipi. Uno, a dire il vero, lo so già: ricominciare a fare dolci. Ma solo quando questo caldo devastante ci avrà salutati e potrò osare accendere il forno.
17 agosto, 2011
I bambini fanno miracoli
La vecchia Lizzie è tornata. Dopo 5 settimane di frescura montana, il fato l'ha rivoluta in città proprio quando qui riscoppiava il caldo dopo settimane di finta estate. Sapendo quanto io ami il caldo, potete immaginare la mia contentezza. Ma tralasciamo.
Vorrei raccontarvi tante cose, ma al momento devo ancora riordinare le idee, quindi, di getto, vi voglio confermare che i bambini compiono miracoli. Oh sì. Eccone alcuni.
Ho iniziato a mangiare le pesche, forse ero l'unica al mondo a non farlo, ma ora mi piacciono, perchè la Ballerina ha bisogno di vitamine, quindi via di frutta e verdura e quindi, pesche come se piovessero.
Ho passato tre settimane di pace con mia madre. Quella con cui per 25 anni mi sono scornata, quella con cui ho discusso per un lenzuolino, quella che mi diceva "noi non andremo mai d'accordo". E invece...
Ho riscoperto persone che non sentivo da secoli e adesso mi dimostrano uno strano affetto. Vero o falso che sia, per adesso me lo tengo.
Ho amato alla follia stare in un paesino montano ormai non più frequentato dai turisti, ho amato chiacchierare in cortile con tre pensionate di cui una tedesca.
Ho amato passeggiare con dei sandali scandalosamente brutti, ma comodi.
Stamattina la Lizzie dopo la doccia ha provato una strana e sconvolgente sensazione, un'energia, che le è vagamente sembrata voglia di tornare al lavoro.
....Ballerina cara, ancora una cosa non ti riesce proprio: far smettere tuo nonno di fumare. Ma possiamo riuscirci, coraggio.
Vorrei raccontarvi tante cose, ma al momento devo ancora riordinare le idee, quindi, di getto, vi voglio confermare che i bambini compiono miracoli. Oh sì. Eccone alcuni.
Ho iniziato a mangiare le pesche, forse ero l'unica al mondo a non farlo, ma ora mi piacciono, perchè la Ballerina ha bisogno di vitamine, quindi via di frutta e verdura e quindi, pesche come se piovessero.
Ho passato tre settimane di pace con mia madre. Quella con cui per 25 anni mi sono scornata, quella con cui ho discusso per un lenzuolino, quella che mi diceva "noi non andremo mai d'accordo". E invece...
Ho riscoperto persone che non sentivo da secoli e adesso mi dimostrano uno strano affetto. Vero o falso che sia, per adesso me lo tengo.
Ho amato alla follia stare in un paesino montano ormai non più frequentato dai turisti, ho amato chiacchierare in cortile con tre pensionate di cui una tedesca.
Ho amato passeggiare con dei sandali scandalosamente brutti, ma comodi.
Stamattina la Lizzie dopo la doccia ha provato una strana e sconvolgente sensazione, un'energia, che le è vagamente sembrata voglia di tornare al lavoro.
....Ballerina cara, ancora una cosa non ti riesce proprio: far smettere tuo nonno di fumare. Ma possiamo riuscirci, coraggio.
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