31 maggio, 2011

Stella stellina





Non vorrà dire niente. Non sarà un segno del cielo. 
Ma ieri notte, mentre riavvolgevo le tende da sole, ho alzato gli occhi e ho visto illuminarsi distintamente nel cielo una stella cadente. Bella, splendente, scintillante. E' durata solo qualche istante, poi si è spenta. Ho pensato a quanto doveva essere luminosa, per far bella mostra di sé la notte fra il 30 e il 31 maggio ed essere visibile dal mio balcone cittadino, con le luci dei lampioni, delle case...Era tanto tempo che non ne vedevo una, da un San Lorenzo memorabile di tanti, tanti anni fa in cui ne vidi più di 30, passando la serata sdraiata su un prato, in montagna, tra i boschi e tra amici. Oddio, son passati 17 anni...no, non è possibile, aspetta che conto meglio...eh no, era il '94 quindi o non so più contare o sono proprio 17 anni. 


Allora penso che si sono verificati 2 prodigi.


PRIMO. La mia bambina sta arrivando e proprio in questi giorni io vedo una stella cadente nel cielo. Non il 10 agosto. IERI.


SECONDO. Sono passati 17 anni, ma sapete che io con gli amici di quella sera sono ancora in contatto? Praticamente con tutti? E nessuno di loro vive qui, nella mia piccola città. Eppure sono ancora tutti nella mia vita. Se non è un prodigio anche questo...


Questi due pensieri, portati da quella stella, fanno di oggi una giornata meravigliosa, in cui qualunque cosa accada, che Ballerina nasca o no, nessuno riuscirà a togliermi il sorriso.

30 maggio, 2011

Un po' di distrazione dall'argomento Ballerina

Ieri sera io e Darcy abbiamo visto "Il discorso del Re". Film bellissimo. Colin, bontà sua, strepitoso. Solo un pensiero mi passa nella mente: forse era meglio vederlo in lingua originale, o forse no, forse meglio rivederlo in lingua originale, così capisco tutto meglio. Comunque sia, stupendo. 


Durante la scena cruciale del film, il discorso che dà il titolo al film stesso, il discorso di Giorgio VI alla nazione, in cui il sovrano annuncia che è stata dichiarata guerra alla Germania di Hitler a seguito dell'invasione di quest'ultima ai danni della Polonia, si sente una meravigliosa musica in sottofondo. E' una carezza di archi e fiati, una soave melodia tanto lieve quanto ricca di forza, che sembra sostenere ed incitare il Re nella difficile impresa di comunicare una cosa tanto grave ad un microfono, dietro cui c'è un regno intero. La musica sembra davvero fargli coraggio, spingerlo, aiutarlo. E' un crescendo, alla fine del quale il Re compie egregiamente il suo dovere.






Ora, io forse sono un po' di parte, perchè mio papà da molto piccola mi ha crescita a rock anni 70 e Beethoven, ma a me dà proprio i brividi.


http://www.youtube.com/watch?v=4uOxOgm5jQ4

E ogni volta che lo ascolto mi chiedo: come può un paese che ha dato i natali ad un simile talento, come può essere arrivato al punto a cui tutti sappiamo essere arrivato? 
Sembra tanto, ma sono passati poco più di cinquant'anni...