15 luglio, 2013

Tipi da spiaggia

La Ballerina, da brava fan sfegatata di Peppa Pig, adora saltare nelle pozzanghere di fango.
Nella versione estiva, adora rotolarsi nella sabbia, scavare buche, insabbiarsi fino alla testa e oltre.

La Ballerina ed un'altra bambina, che credevo più grande, giocano insieme nella sabbia.
Si avvicina il Nonno dell'Altra.

NdA: "Oh che bella piccina, come si chiama?"
Io: "Ballerina e la sua?"

NdA: "Ginevra, ma noi la chiamiamo tutti Gin".*
.....

In un secondo mi verrebbero mille cose da dire, dal fatto che è buffo dare il nome di una città ad una bambina, ancor più buffo darle il nome di una regina poco integra moralmente e terzo, darle un nome tanto importante, che evidentemente ti piace, e poi povera stella affibbiarle come soprannome un superalcolico. Ma vabbè.*

Io: "Aah, ehm e quanto ha?"
NdA: "Due anni".
Io, cercando di riprendermi dallo stallo di poco prima: "Caspita, ha l'età di Ballerina, ma com'è grande!" ......Grassa, penso in verità, ma mi freno in tempo.
NdA:" Eh, vede signora, Gin è tanto AMATA".

Eccerto, noi invece la prendiamo quotidianamente a randellate.

Ma quanta pazienza ci vuole??


*Prego in ginocchio le mamme ed i papà di piccole Ginevra di non offendersi, io sono una brutta bestia, scusatemi! Ognuno mette ai propri figli il nome che desidera, ma io ogni tanto amo scherzarci sopra, con questo non voglio mancare di rispetto a nessuno, è solo un po' di ironia.

11 luglio, 2013

Tre link

Ieri sognavo ad occhi aperti e come a volte accade, ho condiviso qui quei sogni.

Nella vita però, a volte succede che i sogni si infrangano, nel peggiore dei modi.

Tendiamo a pensare che capiti nella vita degli altri, che siano eventi a noi totalmente estranei, distanti.

Talvolta invece, per una serie di casualità, riusciamo ad aprire gli occhi e a comprendere che non è così: le cose brutte succedono, e non solo agli altri.

Ecco perchè oggi, rifletto una volta in più sull'importanza di ciò che ho, sul valore della vita che sto vivendo, su ciò che davvero è importante, su quanto sia in realtà insignificante ciò che mi manca e su quando capiti di lamentarsi per NULLA.

Oggi vi invito a pensare solo alle nostre fortune. Vi invito a guardare solo il bicchiere mezzo pieno. Vi invito a sorridere di fronte alle piccole magagne quotidiane.

Vi invito anche a fare un giro qui, qui e qui.
Perchè credo che ognuno di noi dovrebbe sentire nel cuore la spinta ad aiutare chi così bene non sta.