08 maggio, 2013

Tintarella di Luna

Sarà l'unica che potrò permettermi.
Non che finora io abbia mai raggiunto tonalità bronzee...

Qualche mese fa, più per caso che per reale preoccupazione, vado da uno specialista a mostrare un neo. Un piccolo bastardissimo neo quasi nero, dalla forma irregolare.

Da quanto tempo ce l'ha?
Anni.
E' sempre stato così scuro?
No.
E' sempre stato in rilievo?
No.
Va rimosso chirurgicamente. Al più presto. Prenoti l'intervento e se i tempi sono lunghi mi chiami che solleciterò io dando carattere di urgenza alla cosa.

Alla COSA. Arg. No, ma per tranquillizzare certi medici sono dei geni.

Sono passati 3 mesi, il neo non c'è più e l'esame era negativo....per un soffio. Tra pochi mesi si sarebbe tramutato in qualcosa di meno innocente, a detta dei medici. Che mi ordinano la visita di controllo a tutti gli altri nei ogni sei mesi. Stigrancavoli.
Naturalmente poi, ogni possibile immaginabile attenzione al sole.
Ma piove sul bagnato. Io sono una che mette la 30 in Liguria, la 50 in Grecia ed è capace di prendere il colpo di sole in Cornovaglia. In CORNOVAGLIA. Quindi posso dire senza tema di smentita che di creme solari, me ne intendo un pochino.
Dato che però questa cosa mi ha messo addosso quel goccino di fifa, per quest'estate alzerò ulteriormente le mie difese. La crema, certo, ma non solo.

Me ne sbatterò altamente se sembrerò un formaggino britannico in vacanza, ma al diavolo tutti girerò per la spiaggia col pareo tattico sulla spalla dove avevo il famigerato neo e crepi l'avarizia, giganteschi occhiali da sole sul naso (moooooolto diva) e finalmente avrò una valida, buonissima scusa per comprare il più grande cappello di paglia che esista su questa terra.

07 maggio, 2013

Ironia

Stamattina ho letto un post molto bello e leggendone i commenti mi sono resa conto che un male affligge certe mamme: la mancanza di ironia.

Scrivo e ho scritto spesso delle mie avventure/disavventure di mamma, delle cose poco divertenti che mi sono capitate prima del parto, delle mie scelte di mamma, delle mie sfighe di mamma-che-lavora...

Le mamme si sentono giudicate. Sempre.
Chi fa il cesareo
Chi partorisce in casa
Chi allatta
Chi non allatta
Chi usa la fascia porta bebè
Chi usa il passeggino
Chi usa i pannolini lavabili
Chi usa gli usa e getta
...e potrei continuare.

Come sapete io non ho subito un cesareo, ma il mio parto è stato tutto fuorchè naturale; ho allattato per 10 mesi la mia Ballerina, ma non l'ho vissuto come un tenero idillio, anzi: se da un lato ero felice dell'innegabile comodità che la tetta offre, dall'altro mi sono sentita una schiava, una donna che non poteva muovere un passo senza prole al seguito e questa sensazione spesso mi stava stretta.
Ho litigato fin da subito con le fasce porta bebè: ci ho provato, ma a quanto pare sono dotata di un'impeditezza congenita per cui ho presto desistito. Non ero in grado di annodarla nel modo corretto, non da sola almeno, quindi tanto valeva. E mia figlia diventava  domabile come un serpente unto, era estate, sudavamo come maiali una addosso all'altra.
Ho acquistato una confezione di pannolini lavabili, ma constatandone l'inefficacia, mi sono convertita agli usa e getta, mi perdoneranno gli ecologisti. Di nuovo, imbranata io, oppure ho sbagliato tipologia di pannolini, non lo so. Il risultato però è stato un fallimento.

Detto ciò, non mi sono mai permessa di giudicare chi ha fatto scelte diverse dalle mie. Anzi.

A fronte del mio parto sfigato, invidio chi ha partorito con più naturalità, così come chi ha potuto scegliere serenamente un cesareo. Che non rende meno mamma.
Non ho nulla contro chi non allatta al seno. Che figata dev'essere far alzare il papà alle 3 di notte a scaldare il biberon e rigirarsi nel lettone al calduccio!
Brave voi che riuscite a fasciarvi come dei koala amorevoli con le vostre creature, sarete sicuramente agevolate al supermercato, sotto l'ombrello e chissà in quante occasioni. Vi ammiro davvero, però io ho optato per il passeggino e alla fine, mia figlia - credetemi - mi vuole bene lo stesso.
Per i pannolini ammetto un po' di pigrizia, ma sappiate che ci ho provato, sul serio, e mi prendo la mia parte di colpa per l'inquinamente di questo nostro povero pianeta.


Cosa c'è di sbagliato nel prendersi un po' in giro l'un l'altra? Non credete che possa servire a tutte a sentirsi un po' meno sole? Meno imbranate? Meno sfigate?
Non pensate che nessuna di noi possa giudicare le scelte altrui?
Perchè certe mamme si ergono a giudice? Quante ne ho conosciute! Ti guardano dall'alto delle loro verità assolute e ti fanno sentire piccola piccola. Ma perchè? Perchè una non può essere libera di scegliere? A volte non si tratta nemmeno di scelte e allora a maggior ragione, perchè giudicare?

Prendiamoci meno sul serio, un po' di ironia non può che farci bene.