04 giugno, 2009

Ogni tanto, un po' di mare...

Ci vuole.

Anche per noi che in fondo al cuore abbiamo la montagna, per noi che viviamo la spiaggia come un luogo pericoloso dove dobbiamo spalmarci litri di pastoni cremosi per non finire arrosto, per noi che con il caldo estivo abbiamo cali di pressione, per noi che non ci abbronziamo mai, al limite ci viene un vago colorito ambrato e qualche lentiggine in più, per noi che nelle prime ore del pomeriggio abbiamo l'obbligo di stare sotto l'ombrellone, per noi che da bambini passavamo la prima settimana di spiaggia con su la maglietta, per noi che quasi sempre ci prendiamo l'eritema solare...Insomma, anche per chi, come me, ha oggettive difficoltà a rapportarsi la vita da spiaggia, una gita al mare ogni tanto fa davvero bene.

Soprattutto durante un lungo weekend con annesso ponte, che arriva provvidenziale come non mai, dopo un lungo anno di stressante lavoro.
I luoghi sono splendidi: l'estrema riviera di Levante, dopo La Spezia: Lerici, Tellaro, Portovenere, le Cinque Terre.
Il cibo è eccellente: tagliata di tonno, trenette al pesto, spaghetti alle vongolo, gamberoni grigliati...
Il clima è tutto sommato favorevole: non è bello, ma non piove, ci permette di muoverci senza accaldarci e soprattutto di riposarci.

Mi sento nuova.


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Profumo di tigli

Tutta la città ne è invasa. Complice un po' di vento tiepido, che stranamente soffia da queste parti, il profumo dei tigli fioriti si sparge e arriva ovunque. Ieri sera, aprendo la finestra della cucina, sono stata investita da quella dolcezza. Un profumo che mi ricorda tanto l'estate, anzi, le estati di diversi anni fa, durante le quali percorrevo in bici il viale di tigli che conduceva alla piscina e ai campi da tennis.

Sono contenta perchè nella casa nuova si sentirà ancora di più: proprio davanti al balcone ce ne sono alcuni che circondano un piccolo parcheggio e sul retro il giardino della scuola con cui confiniamo ne è pieno.


Sembrerà strano, ma in questi giorni di calma apparente, di quiete prima della tempesta e di sensazione di incertezza, basta quel profumo per rasserenarmi, per darmi un senso di sicurezza, di qualcosa che non cambia, che resiste agli anni e alle stagioni che passano.