In vacanza Darcy mi ha detto che ho il senso dell'orientamento di un pinguino (pare che, se il pinguino si allontana dal gruppo, si perda) e il senso dell'equilibrio di un omino del subbuteo.
Mi devo offendere??
11 settembre, 2007
Questione di tacchi
Sabato 8 settembre sono stata all'ultimo dei sei matrimoni che mi sono sciroppata nel 2007. La cerimonia era programmata per le quattro del pomeriggio in una ridente località alle porte del capoluogo della mia regione. Per avere un po' di margine, io e Darcy partiamo belli come non mai alle 14.30, tanto "è praticamente tutta autostrada". Fila tutto liscio fino a quando abbiamo la malaugurata idea di cercare l'uscita giusta e ovviamente imbocchiamo quella sbagliata: ci troviamo a girovagare prima nell'estrema periferia del capoluogo di cui sopra, poi in un interporto e finalmente su una non ben identificata strada che ci conduce alla meta. Arriviamo al brucio, per fortuna la sposa, com'è giusto, si sta facendo attendere un pochino.
La cerimonia scorre lenta inframmezzata, da numerosi canti e alla fine ci ritroviamo tutti fuori per il lancio di riso, coriandoli e...bolle di sapone (mi sono subito macchiata). Ad un certo punto, sento il terreno mancarmi sotto il piede destro, mi reggo in piedi a stento, mi appendo a Darcy per non cadere, sollevo la gamba e scopro una piccola, grande tragedia: il tacco della scarpa destra si è completamente staccato dalla scarpa stessa. Tacco da nove. Ora, chi mi conosce sa che non sono proprio avvezza a questo genere di calzature, è molto più facile vedermi con ballerine o scarpe da ginnastica, comunque con scarpe piuttosto basse, perchè sono imbranata a camminare coi tacchi, ho un precario equilibrio e rischio di farmi male ogni volta. Ecco, se portare i tacchi alti per me è una gran fatica, vi garantisco che portarne UNO è molto peggio. L'ho presa con filosofia, ci ho fatto una mezza risata, ho fatto il fenicottero per il resto della giornata e ho pensato che forse qualcuno mi avrà mandato qualche accidente, altrimenti non mi spiego l'accaduto...
La cerimonia scorre lenta inframmezzata, da numerosi canti e alla fine ci ritroviamo tutti fuori per il lancio di riso, coriandoli e...bolle di sapone (mi sono subito macchiata). Ad un certo punto, sento il terreno mancarmi sotto il piede destro, mi reggo in piedi a stento, mi appendo a Darcy per non cadere, sollevo la gamba e scopro una piccola, grande tragedia: il tacco della scarpa destra si è completamente staccato dalla scarpa stessa. Tacco da nove. Ora, chi mi conosce sa che non sono proprio avvezza a questo genere di calzature, è molto più facile vedermi con ballerine o scarpe da ginnastica, comunque con scarpe piuttosto basse, perchè sono imbranata a camminare coi tacchi, ho un precario equilibrio e rischio di farmi male ogni volta. Ecco, se portare i tacchi alti per me è una gran fatica, vi garantisco che portarne UNO è molto peggio. L'ho presa con filosofia, ci ho fatto una mezza risata, ho fatto il fenicottero per il resto della giornata e ho pensato che forse qualcuno mi avrà mandato qualche accidente, altrimenti non mi spiego l'accaduto...
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